16/11/1942 (Bepi a Nina)
(Sulla busta)
- senza te non posso vivere ma però voglio vivere l’ostesso Bepi
- Ti mando le fotografie al più presto Bepi
- Non domandare a nessuno quello che io faccio Bepi
- Perdona e dimentica tutto Bepi
- Se qualcosa succede non all’armarti Bepi
- Non posso stare ancora con tè perché non ho più soldi per fare il contrabandiere Bepi
- Non ti posso scrivere di più.
- Sono ammalato ma non lo dire a nessuno
- Appena letto dentro straccia tutto G.
(Nella lettera)
Gent.ma Sign. Giovannina
Ti scrivo queste mie parole soltanto per farti sapere tutta la verità e di che razza che io sono.
Per prima cosa devo dirti che sono un
sono Bepi
Carissima Nina ero sicuro di perditi e ti lazio finalmente libera ritirando il giuramento di questa sera.
Auguri
Bepi
non parlare mai con nessuno per sapere quello che io faccio.
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