20/12/1942 (Bepi a Nina)
Mia carissima Nina
Ancora una volta mi permetto di scriverti una mia letterina, e te la scrivo soltanto per il fatto successo questa sera.
Per prima cosa voglio dirti che se non sono venuto a casa a prendere l’ombrello, è stato per la semplice ragione che sono molto geloso di tè, e che piuttosto di lasciarti per un’ora sola ad aspettarmi, preferisco restarne 3 solo sotto la pioggia.
Però ero certo di non passare tutta la giornata contento come l’avevo cominciata e al momento che ti avevo lasciata, dopo aver udito le tue ultime parole, sono rimasto molto male.
Ancora un’ultima volta voglio dirti di passare contenta assieme a mè questi ultimi giorni e per il primo accetto alla condizione che ti avevo detto, e sarebbe: che se vuoi restare sempre con mè di farmi uno scritto che io stesso ti detterò, caso contrario se vuoi lasciarmi cercherò di accontentarti.
In tanto in questi giorni spero che non ti arrabbierai se ti arriverà casa per posta, una mia cartolina di Buon Natale.
In tale attesa sperando di passare assieme il belissimo giorno di Natale voglio in anticipo ,mandarti i miei più sinceri auguri con un belissimo bacio.
Certo che mi e3rdonerai, mi firmo tuo per sempre amato
Beppi
Dopo aver fatto la S. Comunione, sono certo di diventare un altro
25/12/1942 (Bepi a Nina)
Ricordandoti nel giorno del S. Natale invio a tè i miei più sinceri auguri
Tuo aff.mo e amato
Bepi
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